“Fare teologia insieme”. È l’invito del Papa alle comunità della Facoltà teologica pugliese e dell’Istituto teologico di Calabria, ricevute oggi in udienza. “Su questa strada è possibile costruire un comune orizzonte di pensiero e una convergenza sulle sfide pastorali e sulle esigenze dell’evangelizzazione”, l’indicazione di rotta di Leone XIV, secondo il quale “una formazione che serve all’annuncio del Vangelo è possibile solo insieme, navigando in mare aperto ma non come navigatori solitari. E farlo, lasciando il proprio porto sicuro, andando oltre i propri confini territoriali ed ecclesiali, nell’incontro e nel confronto, nell’ascolto reciproco e nel dialogo, in quella comunione tra le Chiese che mette in connessione le risorse, le competenze e i carismi”. “Facendo teologia insieme – ha spiegato il Pontefice – gli orizzonti intellettuali, spirituali e pastorali si allargano e si mescolano, generando prospettive comuni e un impegno ecclesiale più incarnato nel territorio, offrendovi la possibilità di rinnovare gli stili e i linguaggi della fede nel contesto reale in cui vi trovate”. Facendo teologia insieme – ha assicurato il Papa – scoprirete di essere un laboratorio che prepara i futuri presbiteri e operatori pastorali a vivere relazioni ecclesiali nello stile sinodale, in cui i diversi soggetti, ministeri e carismi ecclesiali si completano a vicenda superando ogni chiusura. Facendo teologia insieme, infine, sarete più capaci di accogliere le domande e le sfide del contesto sociale e culturale”.