Anche per la Quaresima 2026 torna a Mantova la proposta diocesana di “Digiuno e Parola”: uno spazio nei venerdì di Quaresima per nutrirsi della Parola, nel cammino verso la Pasqua.
Quest’anno la proposta si arricchisce di contenuti e significati, inserendosi nel percorso dell’Anno Aloisiano, dedicato alla riscoperta della figura di san Luigi Gonzaga. Nei venerdì 27 febbraio, 6, 13, 20 e 27 marzo saranno proposti infatti due percorsi distinti, ma complementari: “Dare voce alla Vita” e “Da giardino a giardino”.
Per quanto riguarda “Dare voce alla Vita”, dalle 12 alle 13 nella basilica di Sant’Andrea si terrà un momento pensato in particolar modo per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, ma aperto anche agli adulti che fossero interessati. Una sorta di “laboratorio di cittadinanza” a partire dalla figura universale di Luigi Gonzaga, patrono mondiale della gioventù, ma soprattutto giovane mantovano capace di scelte radicali, realizzato attraverso interventi di esperti, testimonianze e momenti di dialogo e confronto con i ragazzi. I temi degli incontri sono: il 27 febbraio, “Eredità o conquista? Il coraggio di diventare chi sei”, con Alessandra Augelli, pedagogista e docente universitaria; il 6 marzo, “Per una cultura integrale”, con Stefano Baia Curioni, direttore della Fondazione Palazzo Te e docente universitario; il 13 marzo, “Spiritualità e interiorità. La cura dell’io interiore”, con Gianluca Falconi, filosofo e docente scuola secondaria secondo grado; il 20 marzo, “Corpi in vetrina o custodi di mistero? Affettività al tempo dei social”, con Silvia Baronio, psicologa e psicoterapeuta; il 27 marzo, “Invisibili: vedere ciò che nessuno guarda”, con don Claudio Burgio, cappellano del carcere minorile Beccaria di Milano.
Per quanto riguarda il secondo percorso, “Da giardino a giardino”, dalle 13 alle 14 nella cripta di Sant’Andrea si terrà un momento di preghiera, aperto a tutti, con ascolto della Parola e silenzio accompagnato. I temi degli incontri sono: il 27 febbraio, “Il coraggio di farsi avanti (Gv 18,1-14)”; il 6 marzo, “Cadere e ricominciare (Gv 18,15-27)”; il 13 marzo, “Il momento delle scelte (Gv 18,28-19,16)”; il 20 marzo, “L’Amore che apre gli occhi (Gv 19,17-42)”; il 27 marzo, “Vedere e credere (Gv 20,1-18)”.