“Il Papa ci ha riconsegnato alcuni aspetti del Progetto Policoro sui quali lavorare in futuro: Vangelo, dottrina sociale, comunità”: don Bruno Bignami, direttore dell’Ufficio nazionale per i problemi sociali e il lavoro della Cei, racconta al Sir l’udienza che Leone XIV ha concesso a 350 persone, fra giovani attualmente coinvolti nel Progetto, senior (coloro che hanno terminato il Progetto e stanno svolgendo un percorso di formazione sociale e politica), rappresentanti di enti che collaborano col Policoro e responsabili del Policoro. Un incontro “caloroso”, contrassegnato da applausi e saluti cordiali, nella Sala Clementina in Vaticano. “Il Pontefice ci ha indicato diversi santi sociali, un patrimonio storico e di testimonianze cui attingere”: Bignami ricorda, fra le figure citate da Robert Prevost, san Francesco, santa Caterina, don Mazzolari, Tina Anselmi, don Puglisi, Annalena Tonelli, Marvelli, Frassati, don Milani, Moro, mons. Tonino Bello, Bartolo Longo. Bignami confida: “Siamo molto contenti di questo passaggio che guarda al futuro, con la volontà di affrontare nuove sfide. Il Progetto stesso sta per essere rimodulato con nuove attenzioni come le aree interne, la sfera sociopolitica e la valorizzazione dei beni artistici e culturali delle diocesi”.