Leone XIV: a Oblati e Suore di Nostra Signora degli Apostoli, “siate testimoni di fraternità e pace”

(Foto Vatican Media/SIR)

“Vi incoraggio, care sorelle, a continuare questa missione, facendovi sempre più, là dove prestate la vostra opera, testimoni di fraternità e di pace”. Papa Leone XIV lo ha detto nell’udienza ai Missionari Oblati di Maria Immacolata, nel 200° anniversario dell’approvazione delle Regole e Costituzioni, e alle Suore di Nostra Signora degli Apostoli, nel 150° anniversario di fondazione, ricevuti questa mattina nel Palazzo Apostolico Vaticano. Il Pontefice ha sottolineato che “pur con storie diverse, sono molti i tratti che accomunano i vostri Istituti Religiosi: il periodo di fondazione, la terra di origine, ma soprattutto la vocazione missionaria”. Leone XIV ha ricordato il motto di sant’Eugenio de Mazenod: “Mi ha mandato ad evangelizzare i poveri”. “Sono forti le parole da lui spese e le azioni intraprese – ha spiegato il Papa – in difesa della dignità di poveri, operai e contadini, sfruttati come risorse produttive e ignorati nelle esigenze più profonde della loro umanità”. Il Pontefice ha esortato gli Oblati: “A questa Chiesa, che il Fondatore vi ha insegnato ad amare come una madre, offrite il vostro slancio missionario e la vostra vita, partecipando al suo esodo verso le periferie del mondo amato da Dio, e vivendo un carisma che vi porta verso i più lontani, i più poveri, coloro che nessuno raggiunge”. Leone XIV ha ricordato che “tante donne hanno risposto all’appello” di padre Agostino Planque, fondatore delle Suore di Nostra Signora degli Apostoli, “accettando la sfida di stare con Maria, per essere come Lei testimoni di Cristo tra gli apostoli e nel mondo”.​​​​​​​​​​​​​​​​

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