“C’è una grande continuità tra il magistero di Papa Francesco e quello di Papa Leone, riguardo all’impegno per la pace”. Lo ha detto mons. Claudio Giuliodori, assistente ecclesiastico generale dell’Azione Cattolica, intervenendo alla presentazione del Convegno internazionale “Pax et Bonum” e della fiaccolata per invocare la pace, che si svolgeranno l’8 giugno nell’ambito del Giubileo delle associazioni e dei movimenti ecclesiali. “Oggi la frontiera più avanzata della testimonianza cristiana si gioca sulla pace, che ci interpellato tutti in modo molto forte”, ha detto il vescovo: “Papa Francesco ci ha insegnato a declinare il tema della pace come conduzione imprescindibile del vivere cristiano. La pace non è un optional, appartiene all’identità del cristiano. Papa Francesco ha detto a tutti che la pace è possibile, se ci impegniamo suo temi proposti dalla Fratelli tutti. La sua intuizione di una terza guerra mondiale a pezzi è stata profetica”. Leone XIV, nei suoi interventi, “non tralascia mai il tema della pace e delle azioni di pace, e l’Azione Cattolica non può non schierarsi su questa frontiera. Con il convegno, e in particolare con la fiaccolata, vogliamo dire a tutta l’umanità che non dobbiamo essere spettatori di questo processo, ma protagonisti, artigiani di pace”. La fiaccolata per la pace si svolgerà domenica prossima, 8 giugno, da via della Conciliazione a piazza Pia, mentre il Convegno internazionale è in programma dalle 17.30 alle 20 presso la Sala San Pio X (Via dell’Ospedale, 1).