Egitto: inaugurazione al Cairo del Ristorante “Fratello”, per dare pasti gratuiti alle famiglie bisognose

Nevin Al-Kabbaj, Ministro della Solidarietà Sociale, ha inaugurato ieri al Cairo il primo ramo della Catena dei Ristoranti della Fratellanza Umana “Fratello”, garantendo che il suo ministero contribuirà a finanziare il 20% del progetto con l’intento di promuovere il suo nobile obiettivo: fornire pasti gratuiti alle famiglie bisognose. L’inaugurazione è avvenuta alla presenza di mons. Yoannis Lahzi Gaid, già Segretario personale di Sua Santità Papa Francesco e Presidente della Fondazione della Fratellanza Umana, dell’Ambasciatore Nabila Makram, ex Ministro dell’ immigrazione, Fondatore e Presidente del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Fahim, e di Osama Al-Azhari, Consigliere del Presidente della Repubblica egiziana. All’inaugurazione – si legge in un nota giunta al Sir – era presente anche un folto gruppo di ambasciatori e personaggi pubblici, influenti sia all’interno, sia all’esterno della Repubblica Araba d’Egitto, nonché di un gruppo di famiglie a cui dare prima assistenza, provenienti da ogni parte dell’ Egitto. L’ inaugurazione è avvenuta in attuazione del protocollo sottoscritto dal Ministero della Solidarietà Sociale e dalla Fondazione della Fratellanza Umana nel maggio 2023, in base al quale i ristoranti forniranno pasti completi e gratuiti alle famiglie bisognose di cure, nonché a tutte quelle persone che non hanno la possibilità di recarsi nei ristoranti, per contribuire al riconoscimento del valore della loro dignità umana. Le persone e le organizzazioni che vorranno sostenere tale iniziativa, potranno ricaricare carte prepagate con cui sostenere le spese dei pasti per le famiglie. Il ristorante offre un menù unificato per tutte le categorie, contenente molte opzioni, tra cui i pasti destinati ai bambini con un valore nutrizionale e salutare completo, simile all’“Happy Meal” dei ristoranti commerciali. Secondo quanto si legge oggi nella nota, il Ministro della Solidarietà Sociale ha sottolineato che “la fraternità rappresenta il vincolo universale dell’umanità, in cui si dissolvono le appartenenze di classe, le appartenenze religiose e politiche, in quanto aiuta a colmare le lacune sociali e ad aumentare le pari opportunità, ponendo in luce, altresì, il senso di responsabilità della società verso gli altri e l’idea che anche i poveri hanno diritto ad una sana e completa  alimentazione”. Il ministro Kabbaj ha sottolineato anche l’importanza della Fondazione della Fratellanza Umana che sostiene il progetto, organizzazione di beneficenza senza scopo di lucro fondata sui valori e i principi del Documento sulla “Fratellanza Umana per la Pace Mondiale e la Convivenza Comune”, sottoscritto da Papa Francesco e dal Grande Imam Dr. Ahmed Al-Tayebb. Nata nel 2022 , la fondazione è diventata, in soli due anni,  un’istituzione di spicco della società civile egiziana dando vita a numerosi progetti, tra cui l’Orfanotrofio “Oasi della Pietà”, i Convogli medici, l’Ospedale Pediatrico “Bambino Gesù” e la Scuola della Fratellanza Umana per le  persone portatori di  disabilità, oltre alla serie di Ristoranti della Fraternità Umana “Fratello”. Mons. Gaid Yoannis Lazhi ha affermato: “Tutti sappiamo quanto sia importante la  bontà, l’umanità, la fratellanza, la solidarietà e l’amore: tutti desideriamo essere migliori, essere utili a noi stessi e agli altri, lasciare qualche segno o effetto positivo sui sentieri della vita. Tutti speriamo di ridurre le sofferenze che ci circondano”.

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