Commissione Ue: approvati aiuti di stato in Bulgaria a sostegno dei produttori agricoli nel contesto dell’invasione russa dell’Ucraina

La Commissione europea ha approvato oggi un programma bulgaro da 218 milioni di euro (426 milioni di Bgn) a sostegno di alcuni produttori agricoli nel contesto dell’invasione russa dell’Ucraina. “Il regime è stato approvato nell’ambito del quadro temporaneo di crisi degli aiuti di Stato”. La misura sarà aperta alle micro, piccole e medie imprese attive nella produzione primaria di determinati prodotti agricoli, “che hanno risentito dell’aumento dei prezzi di energia, fertilizzanti e altri costi, causato dall’attuale crisi geopolitica e dalle relative sanzioni”. Rientra nel regime la produzione primaria dei seguenti prodotti: piccoli e grandi ruminanti, cavalli, alveari, frutta e verdura (in particolare insalate e lattuga, gombo e zucchine), olio di rose, viti, noci e tabacco. I beneficiari ammissibili avranno diritto a ricevere importi limitati di aiuto sotto forma di sovvenzioni dirette. La vicepresidente esecutiva della Commissione, Margrethe Vestager, responsabile della politica di concorrenza, ha dichiarato: “Il settore agricolo è stato particolarmente colpito dagli aumenti dei prezzi dell’energia e di altri costi di input causati dall’invasione russa dell’Ucraina e dalle relative sanzioni. Questo regime da 218 milioni di euro approvato oggi consentirà alla Bulgaria di sostenere gli agricoltori colpiti dall’attuale crisi geopolitica. Continuiamo a stare con l’Ucraina e il suo popolo. Allo stesso tempo, continuiamo a lavorare a stretto contatto con gli Stati membri per garantire che le misure di sostegno nazionali possano essere messe in atto in modo tempestivo, coordinato ed efficace, proteggendo nel contempo la parità di condizioni nel mercato unico”.

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