Fratelli tutti: Abdel Salam, “un appello alla concordia rivolto ad un mondo in discordia”

(Foto Siciliani-Gennari/SIR)

“Grazie Papa Francesco per questa Enciclica forte e coraggiosa!”. E’ l’omaggio del giudice Mohamed Mahmoud Abdel Salam, segretario generale dell’Alto Comitato per la Fratellanza umana, durante la conferenza stampa di presentazione dell’enciclica “Fratelli tutti”, definita “un appello alla concordia rivolto ad un mondo in discordia, come pure un messaggio chiaro a favore di un’armonia, individuale e collettiva, con le leggi dell’universo, del mondo e della vita”. “Mi trovo – con tanto amore ed entusiasmo – concorde con il Papa, e condivido ogni parola che ha scritto nell’Enciclica”, ha detto Abdel: “Seguo, con soddisfazione e speranza, tutte le sue proposte avanzate in uno spirito premuroso per la rinascita della fratellanza umana”. “Quanto è grande il Papa quando ammonisce i popoli di fronte a questa forma nuova di colonialismo esperto nel manipolare concetti estremamente importanti e sensibili, come la democrazia, la libertà, la giustizia, e l’unità utilizzandole come mezzo di controllo, dominio ed arroganza, svuotandole dal loro significato, talvolta addirittura per giustificare il loro operato”, ha esclamato, annunciando che l’Alto Comuitato per la Fratellanza umana ha organizzato un  Forum per 100 giovani da diverse parti del mondo, oltre a giornate di studio dedicate a “Fratelli tutti”, a Roma e ad Abu Dhabi, dove è stato annunciato il “Documento della Fratellanza Umana”, ma anche in Egitto, il Paese di Al-Azhar, “dove i partecipanti si dedicheranno alla riflessione e allo studio e al dialogo libero ed approfondito”.

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