Diocesi: Sorrento-Castellammare, stasera l’arcivescovo Alfano ordina un nuovo diacono

(Foto diocesi di Sorrento-Castellammare di Stabia)

La Chiesa di Sorrento-Castellammare di Stabia, nell’anno giubilare francescano, si raccoglie con gioia attorno a un nuovo passo vocazionale. Oggi, martedì 23 giugno, alle ore 19, primi vespri della solennità di San Giovanni Battista, nella concattedrale di Maria Santissima Assunta e San Catello in Castellammare di Stabia, l’accolito Luigi Candela sarà ordinato diacono dall’arcivescovo Francesco Alfano.
“Un momento di grazia che non riguarda solo un cammino personale, ma che diventa epifania della Chiesa: un popolo che genera, accompagna e riconosce i segni dello Spirito nella vita dei suoi figli”, sottolinea la diocesi di Sorrento-Castellammare di Stabia.
Luigi nasce il 27 maggio 2000 a Napoli. Il suo cammino vocazionale prende forma a partire dai 16 anni nella parrocchia di San Marco Evangelista a Castellammare di Stabia: è lì che la fede diventa esperienza concreta, fatta di servizio, ascolto e vita condivisa fino all’ingresso in Seminario. Negli anni successivi, il suo percorso si arricchisce attraverso diverse tappe pastorali: due anni a Sant’Antonio Abate, un anno a Massaquano e da due anni la presenza nella comunità di Moiano, presso la parrocchia di San Renato.
Per la locandina dell’ordinazione, Luigi ha scelto un’immagine particolarmente significativa: San Francesco raffigurato in abiti diaconali. “Una scelta che non è solo estetica, ma profondamente spirituale – spiega la diocesi -. San Francesco, icona di umiltà e di servizio, richiama da diacono il cuore del diaconato: una vita donata, povera e disponibile, capace di farsi prossima. In lui si riflette quel Vangelo vissuto sine glossa, che il diacono è chiamato ad annunciare non solo con le parole, ma con tutta la propria esistenza”.

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