Nasce “Rete Lampedusa”, iniziativa promossa da Pietro Bartolo per costruire una nuova narrazione sulle migrazioni fondata su dati, diritti umani, canali regolari e responsabilità europea. La presentazione ufficiale si terrà il 15 luglio a Roma, presso l’Istituto Maria Ausiliatrice in via Marghera, e vedrà tra i protagonisti Agostino Sella, presidente di Don Bosco 2000. La rete si propone di colmare quello che i promotori definiscono un vuoto politico, culturale e narrativo sul tema migratorio, oggi spesso polarizzato tra allarmismi e silenzi dettati da logiche elettorali. Obiettivo è dare voce a operatori dell’accoglienza e dell’integrazione, mettendo in rete competenze, esperienze e buone pratiche. “La migrazione non si affronta con slogan o scorciatoie ideologiche, ma con responsabilità, umanità e visione europea”, afferma Bartolo, sottolineando la necessità di strumenti concreti, politiche di integrazione e canali legali di ingresso. All’incontro romano parteciperanno anche esponenti del mondo della cultura, dell’informazione e dell’impegno civile, in un confronto che intende rilanciare un dibattito pubblico più equilibrato e fondato sulla realtà dei fatti.