Un appello a diventare “custodi responsabili nella società, senza lasciarci sedurre da carriere incentrate sul denaro”. A rivolgerlo è stato il Papa, al termine del discorso in inglese rivolto alle Associazioni studentesche cattoliche tedesche, ricevute oggi in udienza in Aula Paolo VI. “La cultura è il bene dell’umanità: la verità ci rende liberi, mentre la falsità distorce nomi e cose”, il monito di Leone XIV, secondo il quale “nessun campo di studio può essere ridotto a mera speculazione”. “Di fronte a ciò che disumanizza le persone – specialmente i piccoli, i poveri o i malati – vi chiedo di essere testimoni dell’umanesimo cristiano”, l’appello agli studenti, sulla scorta di Benedetto XIV, ex membro dell’Associazione, che esortava ad una coerente “ecologia dell’uomo”. “L’ecologia integrale, così cara a Papa Francesco – ha commentato il Pontefice – fa capire che il mondo è pieno di significato, e non un’entità inerme da modellare arbitrariamente o per sete di potere. Noi, infatti, non siamo aggregati casuali di particelle, ma corpi aperti alla trascendenza: la missione culturale dei cristiani è dirigere la società e la storia verso questo apice di una vita centrata su Dio”.