“Di fronte alla corsa al riarmo che sta travolgendo l’Europa”, la società civile italiana si mobilita per gli 80 anni della Repubblica Italiana con una “grande mobilitazione” che si terrà in tutta Italia a partire da oggi fino al 2 giugno. L’iniziativa è lanciata da Rete Italiana Pace e Disarmo e Sbilanciamoci e prevede iniziative civili, pacifiste e nonviolente come fiaccolate, biciclettate, convegni e presidi. Un calendario fitto, che parte stasera da Verona e culmina il 2 giugno in più città italiane. Obiettivo comune: “restituire alla Festa della Repubblica il suo autentico carattere costituzionale, quello di una Repubblica che ripudia la guerra, sottraendola alle parate militari e al clima di riarmo che domina il dibattito pubblico europeo”. In un comunicato, i promotori ricordano che “la sicurezza non si misura in miliardi di spesa militare, che la dignità dei popoli non si difende con le bombe, che la pace non è assenza di guerra ma costruzione quotidiana di giustizia e diritti” e che “fin dall’inizio chi ha fondato la Repubblica italiana ha scelto di ripudiare la guerra, e che quella scelta vale ancora oggi”. La risposta all’appello dei movimenti pacifisti a scendere in piazza “è stata straordinaria: decine di realtà (associazioni, reti locali, comunità ecclesiali, sindacati, scuole) hanno aderito e organizzato proprie iniziative”. Le iniziative cominceranno oggi a Verona con una fiaccolata interreligiosa ed ecumenica con partenza alle 20.30 dal municipio e arrivo al Duomo. Avrà per slogan “Chiamata alla Pace”. Promossa da Chiesa di Verona e dal Comune, dalla Scuola di Pace e Nonviolenza e dal Comitato veronese per le iniziative di pace, la manifestazione sarà aperta dal sindaco Damiano Tommasi, e conclusa dal vescovo Domenico Pompili. Per tutti gli eventi in calendario. Clicca QUI.