Riconoscimenti: Padova, a Marisa Barca e Antonio Gobbato il Premio della Bontà 2026. Hanno permesso il primo trapianto pediatrico in Italia donando gli organi della figlia

Verrà assegnato a Marisa Barca e Antonio Gobbato il 50° Premio nazionale della Bontà di Sant’Antonio. Marisa e Antonio sono i genitori della piccola Francesca Gobbato di 8 anni che 40 anni fa – nel 1986 – donarono il cuore della loro piccola per il primo trapianto cardiaco pediatrico in Italia. Dal “dolore improvviso e inimmaginabile” dei genitori Antonio e Marisa nacque “un gesto straordinario di altruismo, che ha fatto la storia della medicina e che ancora oggi rappresenta un esempio di generosità e amore universale”, spiega una nota dei promotori del premio che si compone anche di una parte concorsuale riservata a tutte le Scuole di ogni ordine e grado della Penisola. Grande l’apprezzamento per il tema di quest’anno che si ispira alle parole di Papa Leone XIV: “‘Il male non prevarrà!’ Costruire ponti comunicando: quando le parole diventano strumenti di pace e fratellanza”. 607 le opere partecipanti, delle quali 269 opere narrative, 313 disegni, 25 multimediali di singoli o gruppi, 377 delle Scuole primarie, 123 delle Scuole secondarie di I grado, 82 delle Scuola secondarie di II grado, provenienti da 29 Province in 10 Regioni coinvolgendo 50 diverse Istituzioni educative. La serata di premiazione è in programma per sabato 6 giugno sul sagrato della basilica di Sant’Antonio di Padova, nel contesto del “Giugno Antoniano 2026”.

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