Una festa lunga un giorno per celebrare San Giuseppe Benedetto Cottolengo. Una festa a Torino ma seguita da tutta la Famiglia Cottolenghina in tutto il mondo. Il 30 aprile 2026 è stata celebrata una giornata in memoria del Santo conclusa con una messa officiata dal card. Roberto Repole, arcivescovo di Torino. “La grandezza del Cottolengo è stata quella di mantenere una memoria esistenziale del dono di vita di Cristo. Non ha semplicemente celebrato l’Eucaristia, ma ha fatto in modo che tutta la sua vita fosse Eucaristica, al punto di chinarsi, come Gesù nel cenacolo, ai piedi di tutti coloro che ha percepito come fragili, bisognosi di vita, di cura e di attenzione. E in questo modo ha fatto sì che la memoria del Crocifisso Risorto giungesse fino a noi”, ha detto nell’omelia Repole.
“Questa chiesa, con questa assemblea così bella e così numerosa – ha detto padre Arice (Padre generale della Piccola Casa) nel dare il benvenuto all’arcivescovo – “ci dice che oggi è davvero una festa grande per la Piccola Casa. Per una felice coincidenza il tema della fede, che in questo anno pastorale è proposto per le diocesi di Torino e Susa, è anche il tema della Piccola Casa nel cammino che stiamo percorrendo verso il bicentenario dell’ispirazione ricevuta dal Cottolengo a fondare la Piccola Casa”. Il tema della festa legato a quello pastorale del 2026 Fede e Divina Provvidenza è stato “Fede e culture” per sottolineare la ricchezza delle espressioni e dei simboli della fede delle persone di diverse nazionalità che abitano e operano nella Piccola Casa. Padre Arice ha poi chiesto allora all’Arcivescovo il dono della preghiera “affinché il Signore aumenti la nostra fede”. “Nel Santo Cottolengo”, ha concluso, “riconosciamo un modello grande di fede: la fede lo ha reso tutt’altro che inoperoso, pienamente affidato e confidente nei progetti di Dio”. Hanno concelebrato insieme al cardinale e a padre Arice, don Michele Viviano Rettore della Basilica di Maria Ausiliatrice, don Sergio Baravalle, Rettore del Santuario della Consolata, e diversi sacerdoti cottolenghini.