Oltre 100 studiosi, ricercatori e professionisti provenienti da più di 30 Paesi si riuniranno ad Assisi, dal 7 al 9 maggio, per riflettere sui fondamenti etici della vita economica a 800 anni da San Francesco. La conferenza internazionale “At the Roots of Economic Ethics” è promossa dalla Economy of Francesco Foundation, in partnership con Heirs – Happiness Economics and Interpersonal Relations e con il supporto del Comitato nazionale per la celebrazione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi.
La conferenza intende esplorare come la tradizione intellettuale e spirituale francescana possa contribuire ad affrontare le principali sfide economiche del nostro tempo — tra cui le disuguaglianze, la crisi ecologica, le trasformazioni tecnologiche e la ricerca di modelli di sviluppo più inclusivi e sostenibili. Riunendo economisti, scienziati sociali e ricercatori interdisciplinari, l’iniziativa è concepita come uno spazio di dialogo in cui prospettive diverse convergono attorno a questioni fondamentali di etica economica.
Il programma prevede keynote lectures di Helen Alford, Giacomo Todeschini e Luigino Bruni, insieme a sessioni parallele che presentano contributi selezionati attraverso una Call for Papers internazionale. Piuttosto che concentrarsi esclusivamente sui risultati disciplinari, la conferenza pone l’accento sul confronto tra ambiti diversi, favorendo il dialogo tra pensiero economico, scienze sociali e tradizione francescana.
L’evento si svolgerà presso il Serafico di Assisi, storica istituzione dedicata alla cura e all’inclusione nonché una delle istituzioni fondatrici della Economy of Francesco Foundation. Qui i temi della conferenza non sono solo oggetto di riflessione, ma vengono vissuti quotidianamente, offrendo ai partecipanti un contesto concreto in cui dignità, vulnerabilità e valore di ogni persona sono esperiti e praticati.
La diversità dei partecipanti è una delle caratteristiche distintive della conferenza. Provenienti da diversi Paesi, discipline e contesti professionali, contribuiscono a una riflessione plurale e dinamica sul futuro della vita economica. Tra loro vi sono studiosi il cui lavoro dimostra come la ricerca possa confrontarsi direttamente con sfide sociali, ecologiche e istituzionali urgenti. Tra questi, Ivan Gozum (Filippine) analizza come l’ecologia integrale possa ridefinire il pensiero economico in contesti segnati da degrado ambientale e criticità nella governance. In Irlanda, Sophie Manaeva studia il ruolo dei modelli cooperativi e del community wealth building come alternative ai sistemi economici estrattivi. Dal Messico, Ana Paula Perez si concentra sullo sviluppo delle politiche di cura in America Latina, indagando come i principi di sussidiarietà e solidarietà possano contribuire a costruire modelli economici più inclusivi.
Info: francescoeconomy.org/at-the-roots-of-economic-ethics/.