“In questo giorno in cui Papa Leone XIV ha ricevuto parole cariche di disprezzo sui suoi messaggi di pace, alle quali ha risposto con il garbo di chi non ha posizioni politiche da difendere, ma solo la novità perenne del vangelo da annunciare, mi piace ricordare le parole di Gesù nel vangelo secondo Luca”. Cita Luca 6, 22 mons. Luigi Renna, arcivescovo di Catania, in un messaggio odierno, in cui aggiunge. “Sono parole chiare, che ci dicono che le persecuzioni contro i cristiani non sono solo quelle che li condannano a morte, ma anche quelle di chi disprezza le loro parole, con il tentativo di ‘arruolare’ il Vangelo alle proprie idee politiche. Il vangelo può ispirare un programma politico, ma è sempre di più di esso, e richiama principi che non sono mai ‘addomesticabili ad una visione di parte, meno che mai quando si parla di pace e di Colui che, Risorto, annuncia ai suoi questo grande dono per l’umanità. Esprimiamo parole di vicinanza e di gratitudine al Santo Padre, perché si fa eco dell’annuncio del Risorto, e continua a testimoniare l’identità della Chiesa nel mondo”.