La Conferenza episcopale messicana, all’inizio della settimana della sua assemblea plenaria, “ribadisce la propria vicinanza” a Papa Leone XIV, “di fronte alle infelici parole del presidente Trump”, attraverso un breve messaggio apparso sui propri profili social. “Il Papa non è un interlocutore politico, ma il Successore di Pietro, chiamato ad annunciare il Vangelo di Gesù Cristo, che ha vinto l’odio con la misericordia e ha conquistato la pace dalla Croce”, scrivono i vescovi messicani, che citano una frase pronunciata sabato scorso dal Papa, durante la veglia per la pace: “La Chiesa è un grande popolo al servizio della riconciliazione e della pace, che avanza senza esitare, anche quando il rifiuto della logica bellica può costarle incomprensione e disprezzo”.