Papa in Algeria: incontro con la comunità algerina, “la preghiera unisce e umanizza”

“L’uomo non può vivere senza pregare, come non può vivere senza respirare”. Lo ha detto il Papa, prendendo in prestito, durante l’incontro con la comunità algerina nella basilica di Nostra Signora d’Africa, le parole di Giovanni Paolo II e, subito dopo, quelle di Charles de Foucauld, che raccomandava: “Pregate molto per gli altri. Consacratevi alla salvezza del prossimo con tutti i mezzi in vostro potere, preghiera, bontà, esempio”. “Molti vengono qui per raccogliersi in silenzio, presentare e raccomandare le loro preoccupazioni e le persone che amano e incontrare qualcuno disposto ad ascoltarli e a condividere i pesi che portano nel cuore, e tanti ripartono sereni e felici di essere venuti”, ha osservato il Pontefice, secondo il quale “la preghiera unisce e umanizza, rafforza e purifica il cuore, e la Chiesa in Algeria, grazie alla preghiera, semina umanità, unità, forza e purezza attorno a sé, raggiungendo luoghi e contesti che solo il Signore conosce”.

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