Un protocollo d’intesa per il coordinamento degli interventi a favore delle persone senza dimora e in grave emarginazione adulta è stato sottoscritto tra l’Ambito territoriale sociale n. 1 di Cosenza, l’Ambito territoriale sociale n. 2 di Rende, la Fondazione Casa San Francesco, la Coop. Strade di casa, l’Odc Casa Nostra, l’Odc Stella Cometa, Gruppo Cosenza – Cisom – Corpo italiano di Soccorso Ordine di Malta, l’Associazione Comunità Regina Pacis Odv, la Croce Rossa italiana-Comitato di Cosenza e la Caritas diocesana di Cosenza-Bisignano. Il protocollo è finalizzato al rafforzamento del coordinamento degli interventi rivolti alle persone senza dimora e in condizioni di grave emarginazione. L’iniziativa sarà presentata, nel corso di una conferenza stampa, mercoledì 15 aprile alle 9.30 presso la Sala “Nolè” della Curia arcivescovile di Cosenza. Il Protocollo – spiega una nota – formalizza un percorso già avviato nel corso del 2025, anche grazie alla collaborazione con fio.PSD (Federazione italiana degli Organismi per le persone senza dimora), che ha portato alla nascita della Cabina di Regia Territoriale sulla Grave Emarginazione Adulta. Questo organismo rappresenta “il cuore del nuovo sistema di governance, con il compito di coordinare le azioni, migliorare la conoscenza del fenomeno e costruire risposte sempre più efficaci e integrate”. Il protocollo nasce dalla “consapevolezza che la grave marginalità rappresenta una forma complessa di povertà, caratterizzata da precarietà abitativa, fragilità socio-sanitarie e isolamento sociale, e che richiede risposte integrate e condivise tra istituzioni pubbliche e realtà del privato sociale”. Il protocollo prevede anche la nascita dinun Osservatorio territoriale per monitorare il fenomeno e orientare le politiche sociali, nonché la realizzazione di un report annuale sulla “grave marginalità adulta” nel territorio Cosenza-Rende.