“La ricchezza della storia da cui provenite e la diffusa religiosità del vostro popolo non cancellano le numerose problematiche sociali, la crisi del lavoro, il fenomeno dell’emigrazione e tutte quelle forme di oppressione, di schiavitù e di ingiustizia che invocano una coscienza nuova e un impegno audace da parte di tutti”. Lo ha detto il Papa, al termine del discorso rivolto alle comunità della Facoltà teologica pugliese e dell’Istituto teologico di Calabria, ricevute oggi in udienza. “La formazione teologica contribuisce a generare un pensiero critico e profetico, rappresentando un investimento culturale per il futuro in grado di disinnescare le logiche della rassegnazione e dell’indifferenza”, ha affermato Leone XIV, esortando i presenti a “portare avanti questo progetto con entusiasmo, con determinazione e senza lasciarvi sedurre dalla tentazione di tornare indietro”. “Vi invito a sognare una comunità accademica in cui i candidati al ministero ordinato, i consacrati e le consacrate, i laici e le laiche si formano insieme e aiutano le comunità cristiane a diventare segno del Vangelo e cantieri di speranza”, l’appello finale.