Venerdì 6 marzo, alle ore 16, nella Sala della Lupa della Camera dei deputati, a Roma, l’Anmil (Associazione nazionale fra lavoratori mutilati e invalidi del lavoro), su iniziativa del suo Gruppo Donne, presenterà lo studio “Donne e precariato: una scelta imposta”. L’intento è quello di analizzare nello specifico gli aspetti appartenenti al cosiddetto “tetto di cristallo” legati alla dequalificazione e all’ostacolo di carriera delle lavoratrici troppo spesso costrette, in ragione di tali discriminazioni, a ripiegare sul lavoro irregolare e/o privo di formazione alle mansioni svolte, con il conseguente discapito della tutela della propria salute e sicurezza e incremento esponenziale del fenomeno infortunistico al femminile. La Giornata e lo studio saranno dedicati a Luana D’Orazio, uccisa a 22 anni da un orditoio in una fabbrica tessile, e alle gemelle Sara e Aurora Esposito, morte a 26 anni per l’esplosione di un laboratorio abusivo di fuochi d’artificio. In sala saranno presenti anche le mamme delle tre giovani vittime. Relazioneranno sul tema la presidente della Commissione di inchiesta sulle condizioni di lavoro alla Camera dei deputati, Chiara Gribaudo; la vicepresidente nazionale dell’Anmil e coordinatrice del Gruppo Donne, Graziella Nori; il responsabile dei Servizi statistici di Anmil e autore dello studio che verrà presentato, Franco D’Amico; l’ispettrice del Lavoro e coordinatrice della Funzione pubblica della Cgil Toscana all’interno dell’Ispettorato, Micaela Cappellini; l’economista e professoressa dell’Unitelma Sapienza, Azzurra Rinaldi; la professoressa ordinaria di Diritto del lavoro all’Università Roma Tre, Silvia Ciucciovino, e il portavoce della Fondazione Rigel, Marco Stancati. Coordinerà i lavori Antonella Armentano, caporedattrice di Tgr Rai Lazio.