La Conferenza episcopale statunitense (Usccb) ha pubblicato il Rapporto annuale 2024 sull’attuazione della “Carta per la protezione di bambini e giovani”. Il documento, redatto dal Segretariato per la tutela dell’infanzia e della gioventù, registra 902 accuse di abusi da parte di membri del clero, riferite da 855 vittime in 195 diocesi ed eparchie. Si tratta di un calo del 31% rispetto alle 1.308 denunce del 2023. Il 61% delle segnalazioni è giunto tramite legali, il resto da autocertificazioni o terzi. La maggioranza degli accusati è già deceduta, laicizzata o rimossa dal ministero (84%); 11 chierici sono stati allontanati nel 2024, 4 sospesi e 1 rimasto in servizio in attesa di verifica. Le ispezioni di StoneBridge Business Partners hanno riscontrato quattro casi di non conformità: l’eparchia Our Lady of Deliverance (per assenza di formazione e controlli) e la diocesi di Altoona-Johnstown (per la mancata istituzione del Consiglio di revisione). La diocesi di St. Thomas non ha partecipato all’audit. Nell’anno sono stati effettuati oltre 2,2 milioni di controlli sui precedenti penali e formati più di 5 milioni tra adulti e minori. Il rapporto conferma l’impegno a promuovere una cultura di protezione e prevenzione che superi i requisiti minimi stabiliti dalla Carta.