La designazione di Fondazione Sos Il Telefono Azzurro Ets come “Trusted Flagger” da parte dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (Agcom), ai sensi del Regolamento Europeo sui Servizi Digitali o Digital Services Act, “rappresenta una pietra miliare nella protezione dei minori nel mondo digitale”. Lo sottolinea oggi Telefono Azzurro, in una nota, in vista del suo 38° compleanno, l’8 giugno, “questo riconoscimento formale non solo attesta l’esperienza e l’affidabilità di Telefono Azzurro, ma ne potenzia significativamente gli strumenti e l’efficacia operativa”. Al fine di rendere più incisiva e pervasiva l’attività di segnalatori attendibili, Telefono Azzurro sta implementando “due ulteriori strumenti internazionali che permettono di rendere più capillare la rimozione di contenuti inappropriati in rete: il portale Iccam di Inhope e la piattaforma Take it down promossa dal National Center for Missing & Exploited Children per offrire un servizio gratuito che aiuta i ragazzi e i loro genitori a eliminare o a interrompere la condivisione online di immagini o video di nudo, di nudo parziale o di contenuti sessualmente espliciti ripresi quando avevano meno di 18 anni”.
“Il nostro grande impegno è da una parte quello di far crescere nei bambini e negli adolescenti il senso critico per metterli nelle condizioni di chiedere aiuto quando c’è bisogno”, sottolinea Ernesto Caffo, presidente di Telefono Azzurro. “Nel 2024 grazie al Progetto Scuola Educazione abbiamo organizzato oltre 200 incontri nelle scuole che hanno coinvolgo 2.600 minori ed erogato formazione a genitori e insegnanti. Per essere davvero a fianco dei bambini sono necessarie competenze profonde, esperienza, capacità di ascolto e di relazione. Bisogna conoscere le dinamiche di un mondo digitale dal quale gli adulti sono per lo più tagliati fuori. Bisogna poter contare su una rete trasversale di alleanze che consenta di dare risposte efficaci e positive. È con la consapevolezza della difficoltà che questa sfida rappresenta Telefono Azzurro si impegna per portare un aiuto vero e concreto ai ragazzi”.