Prende corpo, in una sinergia tra Commissione europea e Alto rappresentante Ue per la politica estera, una “visione comune per l’azione esterna dell’Ue in ambito digitale”. Gli obiettivi principali sono espandere i partenariati internazionali, promuovendo la collaborazione attraverso una nuova rete di partenariati digitali, e rafforzare la governance digitale globale, elaborando un possibile ordine digitale globale basato su regole, in linea con i valori fondamentali dell’Ue. “La rivoluzione digitale sta rimodellando economie e società in un panorama geopolitico globale più complesso che mai”, spiega una nota della Commissione, e la nuova strategia digitale internazionale dell’Ue mira a dimostrare “che l’Ue è un partner stabile e affidabile, aperto alla cooperazione digitale con alleati e partner”. Da un lato l’Ue lavorerà per rafforzare la competitività nell’intelligenza artificiale e in altre tecnologie chiave, mentre collaborerà per sostenere la transizione digitale. La cooperazione con i Paesi partner si concentrerà su alcune aree: le infrastrutture digitali, le tecnologie emergenti, la sicurezza informatica, le identità digitali, la protezione dei minori online, della libertà di parola, della democrazia e della privacy dei cittadini. La “visione” nasce da una sollecitazione del Consiglio europeo e da una consultazione pubblica che si è svolta nei mesi scorsi.