Migranti: la nave di ResQ è tornata in mare per i salvataggi. Nelle stesse ore una delegazione in udienza da Papa Francesco

La nave di ResQ – People Saving People è tornata in mare per soccorrere e assistere le persone che ogni giorno rischiano la propria vita. Proprio mentre una delegazione incontrava in udienza Papa Francesco, l’equipaggio di mare della onlus italiana ha lasciato il porto di Augusta (Siracusa) con direzione Mediterraneo Centrale. Lo si legge in una nota diffusa oggi. “Per una provvidenziale coincidenza, la nostra nave è ripartita per il Mediterraneo centrale proprio mentre eravamo in udienza dal Santo Padre. La nostra missione è chiara: offrire soccorso a chi si trova in difficoltà nel Mediterraneo centrale, salvando vite umane e portando solidarietà laddove prevalgono il silenzio e l’indifferenza. Per noi non ci sono persone ‘di scarto’ ma esseri umani, la cui vita conta. Sappiamo che il Mediterraneo continua a essere la rotta più letale del mondo e non possiamo rimanere a guardare mentre uomini, donne e bambini rischiano la vita su imbarcazioni insicure, affrontando pericoli insormontabili”, ha dichiarato Luciano Scalettari, presidente di ResQ-People Saving People. “Di fronte al dramma dei migranti forzati, che purtroppo a volte diventa tragedia, voi non siete rimasti indifferenti, ma vi siete chiesti: io, noi, che cosa possiamo fare? Voi non guardate da un’altra parte”, ha detto Papa Francesco alla delegazione di ResQ ricevuta ieri in udienza privata. “Alla base di questo atteggiamento c’è la convinzione che ogni essere umano è unico e la sua dignità è inviolabile, qualunque sia la sua nazionalità, il colore della pelle, l’opinione politica o la religione. Purtroppo, tante volte non succede così e molte vite vengono sfruttate, respinte, abusate, ridotte in schiavitù. E davanti alla vastità e alla complessità del fenomeno migratorio le autorità civili non sempre riescono a farvi fronte pienamente secondo le loro responsabilità. Ben venga allora”, ha continuato il Pontefice: “l’azione di coloro che non si limitano a osservare le cose, criticando da lontano, ma si mettono in gioco, offrendo un po’ del loro tempo, del loro ingegno e delle loro risorse per alleviare le sofferenze dei migranti, per salvarli, accoglierli e integrarli. Questa generosità, questa operosità è in sintonia con il Vangelo, che invita a fare del bene a tutti e in modo speciale agli ultimi, ai più poveri, ai più abbandonati, ai malati, alle persone in pericolo. Cari amici, care amiche, andate avanti!”. ResQ – People Saving People ringrazia di cuore Papa Francesco:  “Sono parole che confermano il suo pieno sostegno all’attività di soccorso della onlus. Alle politiche disumane del nostro governo ResQ risponde andando a soccorrere i naufraghi migranti e tutelando le loro vite”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Italia