“Esprimiamo la nostra profonda solidarietà alle giornaliste e ai giornalisti dell’agenzia Redattore sociale che, con passione e professionalità, hanno illuminato storie di fragilità e impegno, rendendo visibili percorsi di lotta e speranza”. Lo hanno detto il presidente e il segretario dell’Unione cattolica della stampa italiana (Ucsi), rispettivamente Vincenzo Varagona e Salvatore Di Salvo, esprimendo a nome dell’Ucsi “solidarietà e vicinanza”. “L’informazione libera non è un lusso, ma un diritto fondamentale e un pilastro della democrazia. Per il Terzo settore, rappresenta uno strumento essenziale per raccontare e promuovere una società più giusta e inclusiva. La chiusura di Redattore sociale lascia un vuoto incolmabile, spezzando un legame prezioso con le comunità e con tutti coloro che lavorano per un mondo in cui nessuno venga lasciato indietro”.