Strage piazza Fontana: Piantedosi (min. Interno), “attacco vile e sanguinario al cuore della democrazia, abbiamo il dovere di farne memoria”

“Sono trascorsi 55 anni dall’attentato di piazza Fontana a Milano quando una violenta esplosione devastò la sede della Banca nazionale dell’Agricoltura, provocando morte e distruzione. Il terrorismo stragista sacrificò vittime innocenti nel tentativo di minare le fondamenta della Repubblica e le sue libertà. Con un attacco vile e sanguinario al cuore della nostra democrazia ebbe inizio una lunga stagione terroristica a cui il nostro Paese, unito nei fondamentali valori costituzionali che lo ispirano, seppe reagire con decisione, difendendo cittadini e istituzioni dalla violenza eversiva che li minacciava”. Lo ha dichiarato il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, in occasione del 55° anniversario della strage di piazza Fontana.
“Oggi, come ogni giorno, abbiamo il dovere di farne memoria, di ricordare quanto accaduto, per consegnare al futuro l’impegno e la passione civile di tutti coloro che, in tempi bui, lottarono per custodire l’Italia libera e democratica. In questo giorno di raccoglimento e dolore rinnovo la mia solidarietà alle famiglie di chi perse la vita”, ha concluso il titolare del Viminale.

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