Papa Francesco: “sistema internazionale genera ingiustizie, “corruzione intrappola i paesi poveri”

“I beni della terra sono destinati non solo ad alcuni privilegiati, ma a tutti”. A ribadirlo è il Papa, nel messaggio per la Giornata mondiale della pace. “Quando la gratitudine viene meno, l’uomo non riconosce più i doni di Dio”, il monito di Francesco: “Quando una persona ignora il proprio legame con il Padre, incomincia a covare il pensiero che le relazioni con gli altri possano essere governate da una logica di sfruttamento, dove il più forte pretende di avere il diritto di prevaricare sul più debole”. “Come le élites ai tempi di Gesù, che approfittavano delle sofferenze dei più poveri, così oggi nel villaggio globale interconnesso, il sistema internazionale, se non è alimentato da logiche di solidarietà e di interdipendenza, genera ingiustizie, esacerbate dalla corruzione, che intrappolano i Paesi poveri”, il grido d’allarme del Papa, secondo il quale l’attuale “crisi del debito”, che affligge diversi Paesi, soprattutto del Sud del mondo, è frutto della “logica dello sfruttamento del debitore”.

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