Per il quarto anno consecutivo il Parco culturale ecclesiale “Terre di Pietra e d’Acqua” dell’arcidiocesi di Spoleto-Norcia partecipa a IT.A.CÀ Migranti e Viaggiatori, il Festival del turismo responsabile giunto alla sua diciottesima edizione. La tappa “Valnerina e Valle Spoletana” si svolgerà nei fine settimana del 7-9 e 21-23 agosto, coinvolgendo Scheggino, Trevi, Spoleto, Torre Orsina, Arrone e Acera. Tema dell’edizione 2026 è “Geografie di pace. Mobilità/rsi attraverso confini e culture”, una riflessione sul viaggio come occasione di incontro, dialogo e costruzione di relazioni. Un percorso che, nella proposta umbra, si intreccia con l’esperienza di san Francesco, uomo del cammino e della fraternità, capace di costruire ponti tra persone, culture e territori. Il programma prenderà il via venerdì 7 agosto tra Scheggino e Ceselli con una giornata dedicata alla mobilità sostenibile: trekking sul Cammino di Santa Chiara e Santa Rita, incontro con la comunità locale e presentazione del libro Lettera di un camminatore eretico di Paolo Piacentini. Sabato 8 agosto, nel Complesso museale di San Francesco a Trevi, il professor Massimiliano Muggianu proporrà una riflessione sul Cantico delle Creature e sull’ecologia integrale alla luce della Laudato si’. Domenica 9 agosto il Bosco sacro di Monteluco ospiterà “LINC – Tutto è connesso”, esperienza immersiva tra natura e spiritualità guidata da Giannermete Romani. Gli appuntamenti riprenderanno venerdì 21 agosto a Torre Orsina con una serata dedicata a Frate Illuminato dell’Arce di Rocca Accarina, confratello e compagno di viaggio di san Francesco in Terra Santa, figura legata all’incontro del Poverello di Assisi con il sultano nel 1219. Sabato 22 agosto è previsto un trekking lungo la Via di Francesco, da Arrone ai ruderi di Rocca Accarina, mentre domenica 23 agosto il festival si concluderà ad Acera con un’escursione ad anello fino a Monte Maggiore, lungo un tratto dell’antica Via Lauretana. “IT.A.CÀ non è un festival che arriva dall’esterno, ma nasce dalle comunità locali”, sottolineano gli organizzatori. L’obiettivo è valorizzare il territorio e favorire l’incontro tra chi lo abita e chi lo attraversa, promuovendo uno stile di viaggio rispettoso delle persone, dell’ambiente e delle culture locali. Un messaggio che, nell’anno dedicato alle “Geografie di pace”, richiama l’attualità dell’eredità francescana e la necessità di costruire comunità aperte, inclusive e solidali. Per informazioni e prenotazioni: 333.76 42 516 – 366.86 30 823