“Se sapremo riscoprire la parola ‘insieme’ – camminare insieme, interrogarci insieme, farci carico insieme – saremo capaci anche noi di costruire, come ha fatto Benedetto Pareto”. Lo ha affermato questa mattina l’arcivescovo di Genova, mons. Marco Tasca, nell’omelia della messa pontificale celebrata al Santuario della Guardia, in occasione della memoria dell’Apparizione di Maria a Benedetto Pareto, avvenuta il 29 agosto 1490.
La celebrazione è stata preceduta dalla processione dalla Cappella dell’Apparizione alla Basilica, alla quale hanno preso parte centinaia di fedeli e pellegrini e numerose confraternite genovesi e liguri. Richiamando le parole rivolte dalla Madonna a Pareto, “accostati a me e non temere”, l’arcivescovo ha invitato a “crescere in fiducia, in stima, in rispetto”. “Oggi – ha osservato – pare che viviamo molto nella paura, nella diffidenza, nel voler vincere sempre a ogni costo. Questo porta alla morte e non a crescere nella fiducia”. Da qui la preghiera per la città e per il Paese. Mons. Tasca si è quindi soffermato sulla promessa fatta a Pareto: “Sarai soccorso e aiutato da ogni parte”. Un insegnamento attuale, perché le fatiche della vita e della società possono essere affrontate “solo insieme”. “Il bene comune – ha aggiunto – sia lo scopo del nostro essere a servizio della comunità”. Al termine, l’invocazione alla Madonna perché protegga Genova, sostenga chi soffre e chi cerca lavoro e renda la comunità “attenta e solidale”.