Alluvione in Nepal: sr. Shrestha (Caritas), “la solidarietà umana diventa la nostra più grande forza”

“Quando le calamità naturali colpiscono e distruggono case e sicurezza, la solidarietà umana diventa la nostra più grande forza”. È il messaggio rivolto ai cattolici e ai donatori italiani, attraverso il SIR, sr. Cecilia Durga Shrestha, direttrice di Caritas Nepal, che esprime gratitudine per il sostegno arrivato dopo le recenti devastazioni nel Paese che hanno causato centinania di morti e dispersi. Tra questi anche tre italiani. “Il vostro generoso sostegno finanziario, le vostre preghiere e la vostra compassione raggiungono oltre i continenti per portare un aiuto concreto alle famiglie in Nepal”, afferma la religiosa, ringraziando a nome di Caritas Nepal e delle comunità colpite quanti hanno contribuito in queste ore di emergenza.
Caritas Nepal assicura che i fondi ricevuti saranno destinati “esclusivamente a soddisfare i bisogni immediati delle famiglie colpite e vulnerabili”, con interventi erogati “sulla base delle necessità valutate, in coordinamento con le autorità competenti e in conformità con i requisiti dei donatori”. “Ci impegniamo a essere – aggiunge – responsabili nei confronti delle persone per cui lavoriamo e nei confronti dei donatori”, ribadendo i principi di trasparenza e responsabilità che guidano l’azione dell’organizzazione.
Secondo le stime attuali, sarebbero oltre 600 i morti e 3mila i dispersi tra cui tre italiani.

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