La statua di san Carlo Borromeo ad Arona, rinominata affettuosamente San Carlone, riaprirà domani alle visite dopo la chiusura invernale. In particolare, sono previste due visite guidate, alle 10 e alle 14.30, pensate per accompagnare i visitatori alla scoperta della storia, dell’arte e delle curiosità legate a questo imponente monumento dedicato al santo originario di Arona.
La statua di san Carlo Borromeo è una delle statue più alte al mondo accessibili all’interno ed è stata voluta nel XVII secolo da Federico Borromeo per celebrare il cugino santo nato ad Arona nel 1538. Da oltre 3 secoli domina il Lago Maggiore con i suoi oltre 35 metri di altezza ed è da sempre punto di riferimento identitario e spirituale del territorio.
Durante la visita – viene spiegato in un comunicato –, una scala a chiocciola conduce al terrazzo panoramico ai piedi della statua, da cui si apre una suggestiva vista sul Lago Maggiore. Per chi desidera vivere l’esperienza completa, è possibile anche accedere all’interno del monumento attraverso una scala alla marinara.
Il biglietto d’ingresso comprende anche l’accesso al giardino botanico, ideale per una sosta nel verde, arricchito dalle sculture di Marco Mantovani, artista neoillumista riconosciuto a livello internazionale e allievo di maestri come Lodovico Pogliaghi e Francesco Messina.
La Statua di San Carlo è gestita da Archeologistics, impresa sociale impegnata nella valorizzazione di beni e monumenti culturali, per conto la Veneranda Biblioteca Ambrosiana, proprietaria del complesso.