È di venti morti e decine di feriti il bilancio dell’incidente aereo avvenuto ieri nei pressi dell’aeroporto internazionale di El Alto, in Bolivia, il principale scalo del Paese, riferimento anche per la sottostante città di La Paz. Un velivolo militare Hércules C-130, carico di banconote e valori, è uscito dalla pista, piombando in una zona densamente frequentata e distruggendo almeno 15 veicoli al suolo. Mentre le autorità lavorano per chiarire le cause del disastro, il web è stato inondato da video che mostrano un dettaglio surreale: migliaia di banconote sparse sulla pista e tra i rottami, e persone che hanno cercato di accaparrarsele, disperse dagli idranti.
La Diocesi di El Alto ha diffuso un comunicato ufficiale, firmato dal vescovo, mons. Giovani Arana, per esprimere vicinanza alla comunità colpita. Nel documento, mons. Arana manifesta “profondo dolore e costernazione” per l’accaduto, unendosi in preghiera “per l’eterno riposo di coloro che hanno perso la vita in questo deplorevole evento”. Oltre al cordoglio per le vittime, la Diocesi ha voluto rivolgere un pensiero ai sopravvissuti, invocando la “pronta guarigione delle persone ferite e di tutti coloro che sono stati colpiti, direttamente o indirettamente, dalla tragedia”. Un ringraziamento esplicito è stato dedicato ai soccorritori e al personale medico che “lavorano instancabilmente nell’assistenza dell’emergenza”.