Prenderà il via nel pomeriggio di oggi, sabato 28 febbraio, a Brescia, la 19ª edizione del Corso sull’ecumenismo. L’appuntamento rivolto a laici, sacerdoti, religiosi e religiose, membri dei Consigli pastorali delle nostre comunità e insegnanti di religione, sarà dedicato quest’anno al tema “Unità della Chiesa e pluralità delle Chiese” offrendo un’occasione di formazione e di conoscenza del mondo cristiano con una attenzione ecumenica. “In un tempo in cui l’orizzonte dell’intercultura è sempre più importante anche per le nostre comunità e in un tempo in cui sul nostro territorio sono presenti anche fratelli e sorelle appartenenti alle Chiese ortodosse e a quelle della Riforma, è sempre più importante anche per noi conoscere per saper capire e valorizzare queste loro presenze”, si legge in una nota pubblicata sul sito web diocesano.
Oggi interverranno don Antonio Zani, già docente di Patristica Seminario di Brescia, su “L’Unionismo: un modello problematico?” e Athenagoras Fasiolo, vescovo di Terme del Patriarcato ecumenico e rettore di Santa Barbara Megalomartire in Montaner di Sarmede (Tv), su “La tradizione ortodossa: un modello sinodale di Chiesa”. Il corso proseguirà il 7 marzo con don Angelo Maffeis, preside della Facoltà Teologica dell’Italia settentrionale e docente di Teologia, che parlerà di “Principi cattolici dell’ecumenismo: il Decreto Unitatis redintegratio” e il pastore Jens Hansen, della Chiesa valdese e membro del gruppo di riflessione del sud-est europeo della comunione di Leuenberg, che presenterà “Le Chiese evangeliche europee: la Concordia di Leuenberg”. Il 14 marzo, invece, don Maffeis approfondirà “Una diversità riconciliata: la dottrina della giustificazione” mentre Heike Vesper, focolarina della Chiesa evangelica luterana tedesca, illustrerà “La dimensione carismatica dell’unità”. Tutti gli incontri si terranno a partire dalle 14.30 presso il Polo culturale diocesano.