La comunità di Cavagnolo, Comune in provincia di Torino ma in diocesi di Casale Monferrato, si prepara alle celebrazioni annuali in onore del venerabile Casimiro Barello, del quale il 9 marzo ricorrerà l’anniversario della scomparsa, avvenuta nella cittadina di Alcoy, in Spagna, nel 1884. Il “pellegrino di Dio” e “pellegrino dell’Eucarestia” era nato a Cavagnolo il 31 gennaio 1857.
Cinque gli appuntamenti promossi, sotto lo slogan “Casimiro Barello. Perché tanto fascino?”. Nella serata di domani, domenica 1° marzo, alle 20.30 nel salone parrocchiale, è previsto l’evento “Casimiro in musica. Pennellate musicali tra le parole di Casimiro”. Venerdì 6 marzo, è invece in programma, alle 20.30, la “Via Crucis itinerante con Casimiro” dal piazzale del cimitero fino all’antica chiesa parrocchiale di San Secondo (in caso di maltempo, la Via Crucis si svolgerà all’interno della chiesa). Sabato 7, tornerà a Cavagnolo il postulatole don Pierluigi Cameroni che dalle 16.15 interverrà all’incontro “Casimiro Barello, perché tanto fascino?” nei locali della parrocchia; alle 18, poi, la celebrazione eucaristica. Domenica 8 marzo, alle 10, don Cameroni presiederà la messa in San Secondo. Infine, sabato 14 marzo, si svolgerà la terza edizione della camminata “Due passi in amicizia sui luoghi di Casimiro”, percorso di circa 5 chilometri con partenza alle 14.30 dalla piazza di Cavagnolo (con rinvio a domenica 15 in caso di maltempo).