Striscia di Gaza: due donne cristiane uccise in un raid aereo. Il cordoglio del patriarca Pizzaballa e del metropolita Alexios

(Foto Parrocchia San Porfirio, Gaza)

La comunità cristiana di Gaza torna a fare i conti con nuove vittime. Nella notte del 2 ottobre, infatti, Maysa Khader Ibrahim Abu Daoud (Ayyad) e Mary Hafez Michel Najjar (Abu Daoud) sono state uccise in un raid aereo israeliano su Gaza City. I funerali si sono tenuti questa mattina nella parrocchia greco-ortodossa di San Porfirio. Cordoglio è stato espresso dal Metropolita Alexios, vicario patriarcale greco-ortodosso, e dall’archimandrita Silas, parroco della chiesa e dal card. Pierbattista Pizzaballa, Patriarca latino di Gerusalemme, che in un messaggio diffuso dal Patriarcato ha espresso “profondo dolore e cordoglio” per la morte delle due donne. Il Patriarca ha affidato le due donne alla misericordia di Dio, invocando per loro il riposo eterno e chiedendo “al Signore per i familiari e i loro cari di donare conforto, forza e consolazione a quanti sono colpiti da questo lutto”. Le nuove vittime si aggiungono alla lunga scia di sofferenza che continua a segnare la minoranza cristiana di Gaza. Lo scorso anno, il 17 luglio 2025, un colpo che raggiunse il complesso della parrocchia della Sacra Famiglia provocò la morte di tre persone e il ferimento di numerosi civili, tra cui il parroco, padre Gabriel Romanelli. Ancora oggi nella Striscia la situazione umanitaria resta gravissima.

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