“Teologo di fama internazionale e collaboratore di diversi Organismi della Santa Sede, con il suo autorevole servizio ha dato lustro non soltanto alla Chiesa di Chieti-Vasto, ma all’intera Regione”. Lo scrive mons. Camillo Cibotti, vescovo di Isernia-Venafro e di Trivento e presidente della Conferenza episcopale abruzzese-molisana, nel messaggio con cui, a nome dei vescovi della regione, saluta mons. Bruno Forte e accoglie il card. Mauro Gambetti, nominato oggi da Papa Leone XIV arcivescovo di Chieti-Vasto. Il presule ringrazia “Padre Bruno”, come familiarmente è sempre stato chiamato, per “la passione, la generosità e la paternità” con cui ha guidato la Chiesa teatino-vastese “per ben ventidue anni, da quando San Giovanni Paolo II lo inviò come Pastore in terra d’Abruzzo”, e ne affida il futuro ministero alla Vergine Maria. “Con spirito di sincera e fraterna accoglienza”, mons. Cibotti rivolge poi “un caloroso benvenuto” al card. Gambetti, frate minore conventuale, finora arciprete della basilica di San Pietro e vicario generale del Papa per la Città del Vaticano. Nei giorni in cui la Chiesa celebra la festa di san Francesco, al quale “l’Abruzzo è profondamente e spiritualmente legato”, il presule affida il ministero del nuovo arcivescovo “all’intercessione del Serafico Padre San Francesco, certo che il suo esempio nutrirà costantemente la vita del nuovo Pastore”. L’ingresso in diocesi è previsto per domenica 29 novembre, prima domenica di Avvento.