“All’inizio del nuovo anno, la liturgia ci ricorda che ogni giorno può essere, per ciascuno di noi, l’inizio di una vita nuova, grazie all’amore generoso di Dio, alla sua misericordia e alla risposta della nostra libertà”. Lo ha detto il Papa, nell’omelia della messa per la Giornata mondiale della pace, presieduta nella basilica di San Pietro. “È bello pensare in questo modo all’anno che inizia”, ha proseguito: “come a un cammino aperto, da scoprire, in cui avventurarci, per grazia, liberi e portatori di libertà, perdonati e dispensatori di perdono, fiduciosi nella vicinanza e nella bontà del Signore che sempre ci accompagna”. “Noi ricordiamo tutto questo mentre celebriamo il mistero della Divina Maternità di Maria, che con il suo ‘sì’ ha contribuito a dare alla fonte di ogni misericordia e benevolenza un volto umano”, ha ricordato Leone XIV: “il volto di Gesù, attraverso i cui occhi di bambino, poi di giovane e di uomo l’amore del Padre ci raggiunge e ci trasforma”. “All’inizio dell’anno, mentre ci mettiamo in cammino verso i giorni nuovi e unici che ci attendono, chiediamo al Signore di sentire in ogni momento, attorno a noi e su di noi, il calore del suo abbraccio paterno e la luce del suo sguardo benedicente, per comprendere sempre meglio e avere costantemente presente chi siamo e verso quale destino meraviglioso procediamo”, l’appello del Papa: “Al tempo stesso, però, anche noi diamogli gloria, con la preghiera, con la santità della vita e facendoci gli uni per gli altri specchio della sua bontà”.