Ecumenismo: Belgrado, mons. Savino (Cassano all’Jonio) ricevuto dal Patriarca Porfirije. Dialogo, pace e sostegno ai bisognosi al centro del colloquio

Mons. Francesco Savino, vescovo di Cassano all’Jonio e vicepresidente della Cei, ha incontrato ieri, a Belgrado Sua Beatitudine Porfirije, patriarca della Chiesa ortodossa serba. L’incontro, avvenuto nel Palazzo Patriarcale, è stato segnato dallo spirito della comprensione cristiana. Sia il patriarca che il vescovo hanno espresso la propria gioia per la comunione e la vicinanza tra le due Chiese e hanno sottolineato la necessità del sostegno reciproco di fronte alle sfide dell’Europa di oggi.
Sulla situazione attuale in Ucraina, entrambi hanno condiviso la forte convinzione che si tratti di una guerra di riposizionamento geopolitico. Ciò che provoca dolore in questa guerra è causato dalla parte politica e non dalla Chiesa, ha ribadito il patriarca ricordando lo sforzo congiunto della Chiesa ortodossa serba e della Chiesa cattolica romana, nonché il miglioramento della cooperazione reciproca sulla base del Vangelo, sottolineando innanzitutto l’importanza della preghiera come condizione per attivare i processi di pace. La forza della preghiera è lo strumento più efficace contro ogni male, ha riaffermato il patriarca facendo un parallelo tra il messaggio della santa liturgia che comincia con le parole “In pace preghiamo il Signore” e finisce con le parole “Procediamo in pace!”. Mons. Savino ha notato come la pace sia la prima parola della Pasqua e della risurrezione di Gesù; e ha condiviso la riflessione del patriarca sulla necessità di trovare innanzitutto la pace del cuore. Il vescovo ha evidenziato la necessità di continuare il dialogo tra le due Chiese, sia a livello ecumenico che locale.

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