RnS: mons. Baturi (Cei), “la forza che avvertiamo nello Spirito è cristiana se si pone a vantaggio degli altri”

Sono stati i giovani del RnS ad aprire la sessione pomeridiana della seconda giornata della 47^ Conferenza nazionale Animatori (8-10 dicembre 2023, Palacongressi di Rimini). Di seguito, la parola a mons. Giuseppe Baturi, arcivescovo di Cagliari e Segretario generale della Cei, chiamato, dopo aver presieduto l’Eucaristia al mattino, a relazionare sul tema “Voi siete corpo di Cristo e sue membra, ciascuno per la sua parte (cf 1 Cor 12, 27) – L’unità del corpo”. “La nostra unità – ha sottolineato nei cinque punti affrontati, con costante rimando alle Scritture – è segno testimoniale della presenza del Signore Risorto tra noi, affinché possiamo essere una sola cosa. L’unità, allora, non è più frutto della nostra personale intenzione, ma è dono che nasce dal cuore, punto sorgivo di ogni cristiano dove opera la grazia di Dio e che rappresenta in miniatura la Chiesa cattolica, luogo autentico di verifica della nostra unità”.
Mons. Baturi ha citato inoltre l’esempio della Vergine, ricordando che “ciò che ci conferisce unità nella nostra coscienza di fedeli è scegliere ciò di cui abbiamo bisogno e Maria ci insegna che ciò che possiamo scegliere si trova proprio ai piedi di Gesù, ascoltando la sua Parola che, al contrario della vanagloria e dell’orgoglio, mai muore”. Quindi, ancora un ulteriore passaggio sull’unità – “Non è possibile ritagliare un itinerario individuale di unità” – e il riferimento ai carismi, “di cui RnS è testimonianza, come esperienza donata per l’unità della Chiesa. Il senso di un Movimento come questo è quello di dare una prospettiva globale, generando attrattiva per Cristo e portando a tutti un messaggio di bellezza”. Infine, “non è possibile la missione se non è concepita nella comunione ecclesiale. Anche nei Gruppi e nelle Comunità ciascuno opera per il bene dell’altro: ecco così che il corpo di Cristo diventa vivo, permettendoci di sperimentare, attraverso un medesimo sentire, il gusto dell’esistenza. La forza che avvertiamo nello Spirito è cristiana se si pone a vantaggio degli altri. Questo è l’amore, vivere per l’altro e sacrificarsi per l’altro”. Al termine della seconda giornata di lavori, dopo uno spazio di condivisione sui progetti curati dal Rinnovamento, il Roveto Ardente “Conserviamo l’unità dello Spirito per mezzo del vincolo della pace” (cf Ef 4, 3) con la preghiera di intercessione per la liberazione, la guarigione e per invocare il dono dell’unità e della pace.

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