Diocesi: Grosseto, per la raccolta di San Lorenzo donati oltre 5.200 chili di cibo a lunga conservazione

Anche quest’anno la carità nel nome di san Lorenzo ha fatto centro. Sabato 8 agosto si è tenuta la settima edizione de “La raccolta di san Lorenzo” per sostenere l’impegno quotidiano della Bottega della solidarietà di Caritas diocesana di Grosseto e l’esito finale è di 402 scatole riempite, pari a 5226 chili di cibo a lunga conservazione donati.
Latte, pasta, riso, conserva di pomodoro, legumi, ma anche cibo per neonati, biscotti, fette biscottate e molto altro ancora, stoccato nel corso della giornata nella sede della Bottega in via Pisa, dove sabato mattina si è recato il vescovo Rodolfo Cetoloni insieme al direttore di Caritas, don Enzo Capitani, e all’assessore comunale alle politiche sociali, Mirella Milli.
Mettendo a confronto i dati di quest’anno con quelli del 2019 negli stessi supermercati, il risultato è in crescita: +57 scatole; +741 chili di alimenti donati. “Resta il segno – commenta il vescovo – di una prossimità che si mantiene facendo fronte alle difficoltà che ci sono. Non ci interessano i numeri in se stessi, ci interessa offrire segni che continuino a provocarci a guardare sempre oltre noi stessi. È il grande insegnamento di Lorenzo e di tutti coloro che, nel tempo, hanno preso sul serio il Vangelo”.
“Da alcune settimane – spiega Luca Grandi, vice direttore di Caritas e motore organizzativo della raccolta – la Bottega ha potuto riaprire in sicurezza e questo ha fatto sì che si sia interrotto il servizio di consegna a domicilio della spesa, che nei mesi del lockdown ha impegnato giornalmente tanti volontari e che ha raggiunto il picco di quasi 400 famiglie servite. Ora la Bottega è aperta tutti i giorni e si fa carico di circa 150 famiglie, esattamente il doppio di quelle che erano inserite nel percorso prima della pandemia”. “Questo perché – continua – finita la fase di emergenza sono ancora molti i nuclei familiari che si trovano in ristrettezze e che vogliamo accompagnare. Per questo la Raccolta era importante quest’anno e abbiamo voluto organizzarla nonostante le maggiori difficoltà pratiche e nonostante che soltanto 4 sono stati i supermercati che hanno potuto accogliere la nostra richiesta”.
Una quarantina i volontari impegnati nel corso della giornata in quattro supermercati. Mons. Cetoloni ha desiderato anche quest’anno dedicare la mattinata di sabato a visitare ciascun supermercato per ringraziare i gestori, a cui ha consegnato il fumetto di san Lorenzo, e i volontari, intrattenendosi con loro e con la gente. Poco prima di mezzogiorno, ha raggiunto anche piazza Barsanti, per salutare i volontari dell’unità di strada che da marzo ogni giorno provvedono a consegnare cibo caldo ai poveri che normalmente usufruivano della mensa di via Alfieri. Sono mediamente una cinquantina coloro che beneficiano di questo servizio sette giorni su sette. Feste comprese. Ad alcuni anziani per i quali sarebbe difficoltoso uscire di casa, i pasti vengono portati a domicilio.
Anche oggi, 10 agosto, dice Grandi, “il servizio sarà assicurato”.

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