Migliaia di bambini e bambine in Italia vivono in povertà ed emarginazione sociale. Il loro tempo è spesso vuoto e questa condizione è ulteriormente aggravata dalla chiusura delle scuole, quando la loro routine e i loro spazi di socialità vengono meno e le giornate diventano tutte uguali e interminabili, le strade sempre le stesse, i sogni, se ci sono, sono piccoli o già messi da parte. Qualcuno non ha mai visto il mare, non conosce il suono delle onde, non ha mai indossato una maschera o toccato uno scoglio. In questo contesto Fondazione l’Albero della Vita, da quasi 30 anni, opera in Italia sviluppando interventi dedicati alla lotta alla povertà minorile, alla prevenzione della devianza giovanile e al contrasto dell’abbandono scolastico. I destinatari delle attività sono nuclei familiari, italiani e stranieri, con minorenni a carico, che vivono una condizione di esclusione sociale ed economica. L’intervento di Fondazione l’Albero della Vita include sostegno materiale e socio-pedagogico, creazione di reti di prossimità e orientamento alla formazione e al lavoro.
D’estate, Fondazione l’Albero della Vita offre gratuitamente ai bambini e ragazzi beneficiari dei loro progetti di contrasto alla povertà – programma nazionale attivo dal 2014 che nell’ultimo anno ha sostenuto oltre 8.300 persone, di cui più di 4.100 minorenni – occasioni concrete di crescita e refrigerio lontano dal caldo delle città: uscite sul territorio, laboratori educativi, cineforum, giornate in piscina e al mare, visite a fattorie didattiche e attività culturali.
Parallelamente, la Fondazione si attiva per garantire un’estate serena a 10 bambini ospiti de “La Casa dei Bimbi”, la comunità educativa attiva a Milano dal 2003 che accoglie minori tra 0 e 6 anni allontanati dalle famiglie d’origine. Anche quest’anno, grazie al lavoro delle educatrici, i bambini saranno accompagnati al mare e alcuni di loro lo vedranno per la primissima volta: la vacanza diventa così un momento fondamentale per lo sviluppo cognitivo ed emotivo, capace di trasformarsi in ricordi indelebili e di restituire quella normalità a cui ogni bambino ha diritto.
“La povertà educativa, in tutte le sue forme, toglie il futuro ai bambini. Per contrastarla serve un’alleanza immediata tra settore pubblico e privato sociale, capace di potenziare i servizi sul territorio, rafforzare le competenze dei genitori e liberare i talenti dei giovani. Grazie al sostegno instancabile di tanti partner e donatori, la Fondazione rinnova il suo impegno accanto a chi vive in contesti di forte marginalità. Regalare a questi bambini l’opportunità di uscire dal proprio isolamento, vivere esperienze mai provate e sentirsi uguali ai propri coetanei significa cambiare le loro prospettive. Sarà un’estate straordinaria, specialmente per chi, grazie a chi ci sostiene, vedrà il mare per la prima volta nella vita”, dichiara Isabella Catapano, direttrice generale di Fondazione l’Albero della Vita.