Questa mattina, presso la sede della Conferenza episcopale campana a Pompei, si è svolto l’incontro di aggiornamento sul progetto regionale Gruppo di acquisto regionale (Gar) delle diocesi campane. Era il 14 maggio 2025, presso la sede della Conferenza episcopale campana (Cec) a Pompei, era stato sottoscritto dai vescovi campani davanti a un notaio l’atto costitutivo del Gar campano, una società a responsabilità limitata (Srl) in cui ciascuna diocesi è socia a pari titolo, senza distinzioni di dimensione, risorse o potere.
All’incontro di oggi hanno partecipato gli economi e i responsabili amministrativi delle diocesi aderenti al Gar. Presenti, per il coordinamento regionale degli economi, gli incaricati regionali don Antonio Calandriello e Salvatore D’Amato. È intervenuto in videocollegamento anche don Claudio Francesconi, economo della Cei.
Nei primi otto mesi di attività, circa 150 enti si sono convenzionati con il Gar Campano e sono oltre 500 le utenze luce e gas entrate in convenzione, con significativi risparmi in bolletta già constatati.
Il Gar continua a promuovere studi di mercato e, attraverso una ricontrattazione annuale, consente un costante aggiornamento delle condizioni contrattuali, con l’obiettivo di garantire agli enti convenzionati prezzi più vantaggiosi rispetto a quelli di mercato, grazie al maggiore potere contrattuale generato dall’insieme dei contratti sottoscritti.
“L’unione fa la forza: anche questa è una forma concreta di sinodalità, a servizio delle nostre comunità”, sottolinea la Cec.