“Le politiche a sostegno delle startup producono risultati concreti”: è quanto emerge dal Quadro di valutazione sulle startup diffuso oggi dalla Commissione. “Dal 2020, anno di riferimento per il Quadro di valutazione, 20 dei 27 Stati membri dell’Unione europea hanno migliorato le proprie performance, a dimostrazione che il supporto mirato ai fondatori di impresa alimenta l’innovazione, la creazione di posti di lavoro e la crescita economica”. Il Quadro di valutazione evidenzia “un legame diretto tra normative favorevoli all’innovazione, accesso ai talenti e capitale di rischio, e il successo di startup e scaleup”. I Paesi leader – Estonia, Svezia, Finlandia, Paesi Bassi e Danimarca – registrano “performance ben al di sopra della media Ue (da 40 a 60 punti percentuali) in 36 indicatori, dimostrando come politiche audaci si traducano in ecosistemi fiorenti”. L’Estonia, ad esempio, è leader nelle infrastrutture digitali e nei finanziamenti per le fasi iniziali, con 615 aziende finanziate da capitale di rischio per milione di abitanti – il dato più alto nell’Ue. La Svezia eccelle in termini di talenti e finanziamenti per le fasi successive. La Finlandia combina forti investimenti in ricerca e sviluppo con un’elevata attività di brevettazione, “a dimostrazione che innovazione e commercializzazione vanno di pari passo”.
Non mancano nell’Ue le lacune, messe in evidenza: “Scarso accesso al capitale di rischio. i finanziamenti nelle fasi successive sono limitati, costringendo le aziende in rapida crescita a cercare capitali all’estero. Colli di bottiglia nella crescita: normative frammentate e processi amministrativi lenti ritardano l’espansione, con conseguente perdita di tempo e slancio. Fuga di cervelli: i talenti si trasferiscono in ecosistemi più dinamici, impoverendo l’innovazione locale”.
Ekaterina Zaharieva, commissaria per le startup, la ricerca e l’innovazione, commenta: “L’Europa ospita ora 387.000 imprese innovative: la prova che il nostro ecosistema è fiorente. Ma non ci limitiamo a celebrare i progressi; stiamo raddoppiando gli sforzi. Il divario con i leader globali si sta riducendo” e, con vari programmi e progetti, come “Eu Inc., European Innovation Act e lo Scaleup Europe Fund, stiamo creando gli strumenti per rendere l’Europa il luogo migliore al mondo per avviare e far crescere le imprese”.