80 anni di Repubblica: Arnone (Cif), “principi cardini della Carta costituzionale vanno esercitati e realizzati nel vivere quotidiano delle persone”

“Il 2 giugno celebriamo 80 anni dalla nascita della nostra Repubblica ricordando che grazie al voto popolare, al quale le donne del 1946 parteciparono più numerose rispetto agli uomini, si arrivò alla nascita dell’Italia repubblicana e all’elezione dell’Assemblea costituente. Il Paese risorgeva dopo la Liberazione! Siamo tutti chiamati a ricordare che libertà, pace, uguaglianza, solidarietà, rispetto dei diritti, sono i principi cardini della nostra Carta costituzionale che vanno esercitati e realizzati nel vivere quotidiano delle persone”. Lo sottolinea Anna Teresa Arnone, presidente nazionale del Centro italiano femminile (Cif), nell’imminenza dell’80 anniversario del referendum istituzionale con il quale gli italiani scelsero la Repubblica come forma dello Stato.
Piero Calamandrei, prosegue la nota, nel lontano 1955, efficacemente ebbe a dire agli studenti milanesi: “…Però, vedete, la Costituzione non è una macchina che una volta messa in moto va avanti da sé. La Costituzione è un pezzo di carta: la lascio cadere e non si muove. Perché si muova bisogna ogni giorno, in questa macchina, rimetterci dentro l’impegno, lo spirito, la volontà di mantenere quelle promesse, la propria responsabilità…”. “Le donne del Cif, rivendicando il significativo contributo dato dall’Associazione alla redazione della Carta fondamentale della nascente Italia repubblicana, rinnovano il proprio impegno e responsabilità di tenere fede a quelle promesse!”, conclude Arnone.

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