Leone XIV: “in Occidente diffusa indifferenza religiosa”, “dilaga cultura tecnologica”

“L’annuncio del Vangelo, che infonde speranza, non è una proposta utopica: è una testimonianza che attrae in quanto manifesta la chiamata all’amore e alla verità”. A ribadirlo è stato il Papa, ricevendo in udienza i partecipanti alla sessione plenaria del Dicastero per l’evangelizzazione – sezione per le questioni fondamentali dell’evangelizzazione nel mondo. “Non possiamo sottovalutare che, soprattutto nei Paesi dell’Occidente, la crisi della fede, insieme ad altri fattori socio-culturali, ha dato luogo a una diffusa indifferenza religiosa”, l’analisi di Leone XIV, secondo il quale “la fede, a molti, appare come non più rilevante per la propria vita”. “Il pericolo sotteso, non sempre percepito nella sua gravità, è che venga a mancare il respiro per quanto vi è di più propriamente umano, cioè la ricerca del senso”, il monito del Papa: “Le grandi questioni esistenziali rimangono inevase, mentre dilaga una cultura tecnologica che dovrebbe rispondere ad ogni esigenza”. Anche in tale contesto, l’incontro con Cristo “è in grado di restituire pienezza di significato e di valore alla vita delle persone, e la Chiesa riscopre la perenne attualità del mandato che ha ricevuto dal Signore risorto”. “Nessuno può sostituirsi ad essa in questa missione, tanto urgente quanto necessaria per assicurare fondamenta affidabili al futuro dell’umanità, perché sia un futuro di pace, di giustizia, di libertà, di fraternità”, ha affermato il Pontefice.

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