San Marino: in vista dell’approvazione della legge sul fine vita, la Commissione diocesana invita all’unità a difesa della dignità della persona

La Commissione sul Fine vita della diocesi di San Marino-Montefeltro prende “atto del confronto che si è sviluppato” e auspica che possa “generare frutti positivi per l’intera comunità” in vista di una legge sul tema. Tra questi, “riteniamo particolarmente significativo che si sia levata con chiarezza, anche nello spazio pubblico, la voce dei cattolici, impegnati a testimoniare il pensiero cristiano e a offrire una ragione di speranza a ogni persona, soprattutto di fronte alla malattia e alla morte”, si legge in una nota diffusa oggi. La Commissione ha presentato alcuni “contributi” e “suggerimenti” affinché la legge che “ci si appresta ad approvare sia pienamente rispettosa della vita e della dignità intrinseca di ogni persona”. La Commissione diocesana auspica che quanti hanno a “cuore le sorti della Repubblica di San Marino e il perseguimento del bene comune sappiano esprimere un orientamento unitario in ordine alla legge e agli emendamenti necessari”. Da qui l’invito a tutti coloro che “sono chiamati a responsabilità politiche” alla “ricerca dell’unità, tanto auspicata, in una direzione condivisa che salvaguardi la vita e non apra la strada a posizioni eutanasiche o suicidarie”. La commissione sul fine vita della diocesi di San Marino-Montefeltro evidenzia che la Repubblica di San Marino è “guardata come segno e fiaccola di libertà e di accoglienza; proprio per questo, nella responsabilità comune, siamo chiamati a ritrovarci uniti, e sappiamo che l’unità nel difendere la vita e la sua permanente dignità costituisce un punto di speranza in questo drammatico tempo in cui viviamo e risponde alle esigenze di rinnovamento sollecitate dalla nostra epoca”.

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