Diocesi: mons. Pellegrini (Concordia-Pordenone), essere una “vera Chiesa missionaria” capace di portare con gioia il Vangelo nel mondo

(Foto diocesi di Concordia-Pordenone)

Nella concattedrale di Pordenone, il vescovo di Concordia Giuseppe Pellegrini ha celebrato il 15° anniversario della sua ordinazione episcopale, avvenuta a Verona il 26 marzo 2011. L’occasione ha permesso alla comunità di recuperare anche i festeggiamenti per il decennale del suo mandato, precedentemente rinviati a causa del Covid.
Durante l’omelia, il vescovo ha espresso profonda riconoscenza alla diocesi di Concordia-Pordenone, confessando la sua fortuna di sentirsene pastore e di trovarsi “a casa”. Lasciandosi guidare dalle parole di San Paolo ai Tessalonicesi, mons. Pellegrini ha lodato la Chiesa locale per la sua “fede operosa”, per la “fatica nella carità” e per la “fermezza della sua speranza”. Ha ricordato in modo particolare la resilienza della sua gente nell’affrontare l’emigrazione del dopoguerra e la ricostruzione dopo il terremoto, fino ad arrivare all’impegno solidale odierno e all’attiva partecipazione nel Cammino sinodale.
Dal punto di vista più intimo e personale, il vescovo ha rivelato di aver provato una certa “angoscia” all’inizio del suo ministero, consapevole delle fatiche del ruolo dopo un’esperienza di nove anni nella Cei. Nonostante le sfide, ha vissuto il suo incarico non come “un onore” ma come una “missione instancabile”, incarnando l’invito evangelico “Euntes Evangelium Praedicate!”. Ha inoltre rivolto un pensiero grato al “solido presbiterio”, ai diaconi, ai consacrati e all’intera comunità, dai quali si è sempre sentito benvoluto e accolto.
Concludendo il suo intervento, mons. Pellegrini ha rinnovato il suo impegno per il futuro “senza tentennamenti”, esortando sacerdoti, laici e sposi a camminare insieme nella corresponsabilità, con l’obiettivo comune di essere una “vera Chiesa missionaria” capace di portare con gioia il Vangelo nel mondo.

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