“Siamo ormai entrati nel vivo del cammino quaresimale che ci condurrà alla celebrazione della Pasqua, domenica 5 aprile. Un cammino semplice, ma impegnativo: non tanto per le scelte da compiere, ma soprattutto per la novità che siamo chiamati a scoprire”. Lo scrive il vescovo di Teramo-Atri, mons. Lorenzo Leuzzi, in una lettera ai giovani all’inizio della Quaresima nella quale ricorda che da piccolo “mi invitavano a cercare la novità”. Oggi “non è necessario dover ascoltare le notizie per prendere atto che ormai il nulla è la novità. Cresce, oltremodo, la paura di uscire dalla novità del nulla. Meglio essere annullati anziché rischiare!”. La Quaresima, invece, è “la proposta che c’è ancora la novità! Di quale novità parliamo? La scoperta che la società moderna non necessariamente ci conduce all’anonimato, ossia ad essere un numero o un oggetto”. Il tempo quaresimale è “il tempo in cui verificare se posso correre senza essere travolto dagli eventi”.
“Come è possibile?”, si chiede mons. Leuzzi. Da qui l’invito ad alzare lo sguardo sul Crocifisso: “Lui è la fonte della tua grandezza e della tua dignità. Puoi correre senza essere strumentalizzato: ti dona la forza e il coraggio di vivere pienamente la tua esistenza. Correre restando fermi! Verifichiamo insieme, nei tanti momenti di vita comunitaria – scrive – quali sono i momenti della giornata in cui non mi sento presente e responsabile”. “Non avere paura di aprire il cuore e la mente: dalla Croce ti viene la luce e la forza per ricominciare a vivere non più per sentito dire, ma perché vuoi essere coinvolto e partecipe. Sarà una corsa verso la notte di Pasqua: non sarà una sorpresa l’annuncio della resurrezione, ma una conferma!”, sottolinea mons. Leuzzi affermando che Gesù “è salito sulla Croce perché mi ama!”. E allora l’invito ai giovani a recuperare il tempo per “fermarvi e verificare ciò che è davvero nuovo e non solo affascinante. Ciò che affascina non sempre è nuovo: può nascondere il nulla che conduce all’anonimato”. “Con Lui — conclude – la nostra vita non è un numero, ma un dono per tutti. È Lui che ci chiede di interrogarLo! Sarà pieno di gioia nel risponderci che ci ama gratuitamente e senza condizioni! Camminiamo insieme con Lui verso la Pasqua!”. E durante questo tempo due gli incontri a livello di foranie: martedì 17 marzo alle 21 nella chiesa dello Spirito Santo (Bivio Corropoli) e sabato 21 marzo alle 15.30 nella chiesa di S. Lorenzo Martire (Cesenà di Campli).