“Disporre di benchmark costruiti secondo criteri etici cattolici riconosciuti ci consente di rendere ancora più rigorosi e trasparenti i nostri processi di valutazione e rendicontazione delle performance”. Lo ha affermato Giovanni Boscia, vicedirettore delegato, Cfo e responsabile Asset Management dell’Istituto per le opere di religione, commentando il lancio dei due nuovi indici azionari Morningstar Ior Eurozone Catholic Principles e Morningstar Ior US Catholic Principles, annunciato oggi. “Questa iniziativa ribadisce il nostro impegno come istituzione finanziaria al servizio della Chiesa, rafforzando ulteriormente il ruolo dello Ior come punto di riferimento per il mondo cattolico”, ha aggiunto Boscia. “Attraverso l’introduzione di questi nuovi benchmark, lo Ior conferma il proprio costante impegno nel promuovere una finanza responsabile, trasparente e coerente con la propria missione, rafforzando l’integrazione dei principi etici cattolici non solo nelle scelte di investimento dello Ior, ma anche nei processi di misurazione, valutazione e rendicontazione dei risultati di gestione”, si legge nel comunicato dell’Istituto. “Gli investitori cercano sempre più spesso benchmark che riflettano criteri specifici basati su valori o politiche”, ha commentato Robert Edwards, amministratore delegato Emea di Morningstar Indexes, sottolineando che “l’approccio trasparente e basato su regole di Morningstar garantisce che gli standard definiti dai clienti siano applicati in modo coerente e obiettivo”.